La conferenza finale del progetto Zoom Out: Letteratura per l’infanzia e intersezionalità, svoltasi il 5 e 6 giugno a Roma, ha messo in luce i principali risultati raggiunti attraverso questa ricerca. Tra questi, particolare rilievo è stato dato al lavoro svolto con studenti e insegnanti delle scuole partecipanti, così come ai materiali didattici sviluppati nel corso del progetto, coordinato dall’Università di Vic – Università Centrale della Catalogna (UVic-UCC).
In particolare, è stata presentata la guida pedagogica Dalla pagina al contesto sociale. Una guida per affrontare la disuguaglianza attraverso la letteratura per l’infanzia da una prospettiva intersezionale, che offre strumenti per lavorare con la letteratura per l’infanzia secondo questa prospettiva, insieme a tre animazioni didattiche recentemente prodotte nell’ambito del progetto. La conferenza ha incluso anche la condivisione di esperienze da parte delle scuole partecipanti, evidenziando sia le opportunità sia le sfide legate all’introduzione di questi approcci nella pratica didattica in classe.
Il programma ha previsto diverse tavole rotonde dedicate ad approfondire il rapporto tra letteratura per l’infanzia, educazione e disuguaglianze. La prima, intitolata Strategie di trasformazione culturale: uno sguardo intersezionale per esplorare le discriminazioni attraverso la letteratura per l’infanzia, ha riflettuto sul potenziale della letteratura per l’infanzia nell’individuare e contrastare le discriminazioni da una prospettiva intersezionale. La seconda, Pratiche educative e relazionali inclusive: la letteratura per l’infanzia per costruire il futuro, ha affrontato pratiche educative e relazionali inclusive che utilizzano i libri per bambini come strumento di trasformazione sociale. Inoltre, è stata dedicata una sessione specifica alle esperienze delle scuole partecipanti, dal titolo Zoom Out Experience: cosa è successo nelle scuole durante il progetto?, in cui sono stati condivisi i processi, le attività e gli apprendimenti sviluppati nelle scuole dei quattro paesi partecipanti.
Oltre alla presentazione pubblica dei risultati finali del progetto, che esplora come affrontare le disuguaglianze in classe attraverso un approccio intersezionale basato sulla letteratura per l’infanzia, la conferenza è servita anche a valutarne l’impatto complessivo. Con questo evento, Zoom Out conclude una fase di lavoro collaborativo internazionale volta a promuovere una lettura critica della letteratura per l’infanzia e a fornire risorse didattiche per affrontare la diversità e la disuguaglianza da una prospettiva intersezionale. I materiali sviluppati durante il progetto rimarranno disponibili per le scuole, i professionisti dell’educazione e altri soggetti interessati a promuovere un’educazione più inclusiva e critica.
L’incontro in presenza, svoltosi presso la sede Europa Experience di Roma e organizzato dal partner italiano SCOSSE (Soluzioni Comunicative – Associazione di Promozione Sociale), ha riunito i partner del progetto per presentare i risultati raggiunti in due anni di lavoro e scambiare esperienze sull’uso della letteratura per l’infanzia come strumento per promuovere il pensiero critico, l’inclusione e la consapevolezza delle disuguaglianze. L’evento ha riunito rappresentanti di dieci organizzazioni partner provenienti da Spagna, Italia, Polonia e Croazia. Dalla Catalogna hanno partecipato le scuole La Sínia (Vic) e Joan Miró (Barcellona), l’organizzazione Artijoc e l’UVic-UCC, rappresentata da Gerard Coll-Planas, ricercatore principale del progetto, e da Raquel Reyes e Lorena González-Ruiz, membre della linea di ricerca sull’Intersezionalità del gruppo di ricerca consolidato GETLIHC.
Il progetto Zoom Out è cofinanziato dall’Unione Europea.
